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L’italiano lingua dello studio

Cari lettori,

ben ritrovati sul Blog di DEAL! Con l’articolo di oggi vogliamo continuare la nostra marcia d’avvicinamento al video di presentazione del terzo laboratorio specialistico del MasterClass DEAL 2018 e lo facciamo condividendo con voi un altro numero dei “Quaderni della Ricerca” Loescher, interamente dedicato al nostro tema settimanale, ovvero l’Italiano lingua dello studio.

 

Oggi vogliamo presentare quindi il Quaderno della Ricerca Loescher numero 15, dal titolo “L’Italiano L1 come lingua dello studio” curato da Paolo Balboni e Marco Mezzadri in collaborazione con altri esperti del settore. Vogliamo precisare che, nonostante qui si faccia riferimento a Italiano L1, molti dei contenuti presenti possono essere letti nell’ottica dell’Italiano L2 e, a questo proposito, l’opera presenta una sezione dedicata nel dettaglio all’Italiano come lingua seconda.
L’opera si configura come una guida operativa che contiene indicazioni pratiche per la realizzazione di materiali didattici per la padronanza della lingua dello studio, oltre ad una parte introduttiva che fornisce delle coordinate teoriche di base sul tema.

Nell’introduzione all’opera Paolo Balboni presenta il progetto MILEL, del quale si è già accennato nel nostro precedente articolo sul Blog, che vi invitiamo a leggere cliccando qui.

La parte introduttiva si apre con il contributo di Maria Cecilia Luise che definisce la lingua dello studio, approfondendo la nozione con le sue diverse sfaccettature (dimensione orale, scritta e lingua dello studio come microlingua e come CLIL). Il focus poi si sposta sulle caratteristiche della lingua dello studio e della scuola e il primo capitolo si chiude presentando la figura dello studente (come affrontare i testi di studio) e del docente (come insegnare la lingua dello studio).

L’opera prosegue nella sua parte teorica iniziale con i capitoli curati da Paolo Balboni (L’educazione alle microlingue e nelle microlingue disciplinari) , Marcella Menegale (Autonomia di apprendimento e italiano dello studio) e Carmel Mary Coonan (CLIL e lingua dello studio, un ampliamento di prospettiva).

La seconda parte dell’opera, ovvero quella legata agli aspetti operativi, vede il contributo iniziale di Barbara D’Annunzio, che si interroga sulle problematiche poste dalla lingua dello studio (e i principali fattori di complessità) e su come affrontarle, facilitando il processo di studio in L2. La trattazione prosegue con un capitolo di Paolo Balboni che fornisce indicazioni pratiche sulla costruzione di unità didattiche di Italiano dello studio, seguito dal contributo di Gaia Pieraccioni su Indicazioni metodologiche e modelli operativi per la didattica Italstudio tra classe e laboratorio. I due capitoli conclusivi si occupano rispettivamente di Team teaching e Italiano dello studio (a cura di Marcella Menegale) e della certificazione dell’Italiano dello studio per studenti migranti (Marco Mezzadri).

Come si è potuto capire da questa breve introduzione, l’opera abborda il tema da varie prospettive e si configura come un contributo completo ed esaustivo che porta a termine un indagine sull’Italiano dello studio dal punto di vista teorico e pratico. Risulta imprescindibile un approfondimento attraverso il presente volume nel caso in cui foste interessati all’Italiano come lingua dello studio. Senz’ombra di dubbio “Il Quaderno della Ricerca n.15” risulta un riferimento importante, che potrà farvi arrivare al laboratorio specialistico del MasterClass DEAL 2018 preparati e pronti per le attività che vi aspetteranno in aula.

In attesa del video di presentazione del laboratorio, che uscirà questo fine settimana, vi invitiamo a leggere l’opera presentata, disponibile gratuitamente in formato ebook digitale per la consultazione a questo link.

Buona lettura!

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