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Inglese Plus

Guida per l’insegnante e materiali per l’alunno – Scuola secondaria

Il volume offre agli insegnanti di scuola secondaria e a tutti coloro che operano nell’ambito dell’educazione linguistica (specialisti, formatori, tutor, educatori) un percorso di ap- prendimento delle competenze linguistiche specifiche per la comprensione scritta della lingua inglese, articolato in tre moduli:

1. Imparare dal contesto

2. Organizzare le idee

3. Affrontare gli ostacoli.

Il libro è pensato, in particolare, per alunni con Bisogni Linguistici Specifici (BiLS), una categoria eterogenea di studenti che, in conseguenza a uno sviluppo atipico nelle aree del linguaggio, della comunicazione e dell’apprendimento (ad esempio, DSA, disturbo semantico-pragmatico, ecc.), manifestano forti difficoltà nelle discipline di area linguistica (italiano L1 e L2, lingue straniere, lingue classiche). Anticipata da una ricognizione teorica sui BiLS, la prima parte del volume è costituita da una guida didattica per l’insegnante, con suggerimenti e indicazioni pratiche per la conduzione delle attività proposte.

Nella seconda parte sono presentati i tre moduli didattici, ciascuno articolato in unità di apprendimento focalizzate sulle principali strategie di comprensione:

  • analisi contestuale
  • organizzazione/riflessione
  • analisi linguistico-testuale.

Gli innovativi moduli qui presentati — già strutturati e pronti per il lavoro da condurre con tutta la classe — adottano un approccio orientato al lettore, proponendo una didattica metacognitiva e l’insegnamento esplicito di procedure e strategie per pianificare la comprensione, interagire con il testo, affrontare gli ostacoli e autovalutare la propria per- formance.

Introduzione – Bisogni Linguistici Specifici e comprensione del testo scritto

Prima parte – Guida didattica

Seconda parte – Materiali operativi

MODULO 1: Imparare dal contesto
Unità 1 – Riflettere sul tipo di testo
Unità 2 – Analizzare gli elementi chiave
Unità 3 – Riflettere sul rapporto tra parola e immagine

MODULO 2: Organizzare le idee
Unità 1 – Farsi domande su un testo
Unità 2 – Raccogliere informazioni su un testo

MODULO 3: Affrontare gli ostacoli
Unità 1: Comprendere la categoria di una parola
Unità 2: Analizzare una parola composta
Unità 3: Analizzare i suffissi

In questo sito web potete trovare altre informazioni sul libro e una anteprima: https://www.erickson.it/Libri/Pagine/Scheda-Libro.aspx?ItemId=41687 

Il volume si configura come un Resource Book per gli insegnanti di lingua inglese nel ciclo primario, che contiene indicazioni metodologiche e materiali operativi per sostenere i bambini con Bisogni Linguistici Specifici nell’apprendimento dell’inglese. In particolare, il volume offre strumenti concreti per lavorare sulle aree di fragilità di questi alunni (lavoro fonologico, lavoro ortografico e strategie metacognitive), che spesso possono costituire un ostacolo anche per bambini che non hanno una differenza individuale. L’impianto didattico proposto è fondato sui principi dell’accessibilità glottodidattica e punta ad un approccio operativo, ludico e multisensoriale alla lingua inglese.

In questo sito web potete trovare una varietà di materiali integrativi per il lavoro in classe con Inclusive English (flashcards, wordcards, storycards, video ecc.): https://elt.oup.com/feature/it/ie_primaria/?cc=it&selLanguage=it

Il volume offre una formazione teorica e metodologica sull’insegnamento della lingua inglese ad alunni con dislessia, affrontando le seguenti tematiche: inquadramento teorico della dislessia; fattori emotivi, cognitivi e linguistici che incidono nell’apprendimento della lingua inglese da parte di alunni con dislessia; indicazioni metodologiche per promuovere l’accessibilità della classe di inglese; suggerimenti per il lavoro fonologico ed ortografico, per lo sviluppo delle abilità linguistiche e per la valutazione.
Rispetto ad altri manuali sull’argomento, il volume presenta il valore aggiunto di un approccio operativo ed interattivo, con attività di riflessione sui contenuti, mappe di sintesi, esperienze ed indicazioni operative.

Acknowledgements

Introduction

  1. Literacy and dyslexia: an overview
    1. Introduction
    2. How do we learn to read in our first language?
      1. Key factors for successful reading acquisition
      2. Learning to ‘decipher’ words
      3. From decoding to comprehension
    3. What is dyslexia?
      1. Dyslexia, a definition
      2. Stereotypes about dyslexia
      3. Dyslexia across languages
    4. What causes dyslexia?
      1. Dyslexia and the brain
      2. Dyslexia and the mind
      3. Dyslexia and behaviour
      4. Dyslexia and the context
    5. Summary
    6. Keys to activities
    7. Suggestions for further reading
  2. Dyslexia and English as a foreign language
    1. Introduction
    2. Emotional factors
      1. Motivation
      2. Foreign language anxiety
    3. Cognitive factors
      1. Cognitive load
      2. Language learning aptitude
      3. Language learning preferences
    4. Linguistic factors
      1. First language versus foreign language context
      2. Foreign language learning profile of learners with dyslexia
    5. Summary
    6. Keys to activities
    7. Suggestions for further reading
  3. Methodological guidelines for accessible language teaching
    1. Introduction
    2. What do we mean by ‘language teaching accessibility’?
      1. What does ‘accessible’ mean?
      2. Accessibility in the EFL classroom
      3. Language Teaching Accessibility Theory
    3. Accessibility in traditional EFL approaches
      1. Strengths and barriers in classic EFL approaches
      2. General principles for accessible teaching practice
    4. Applying the principles of accessibility
      1. Lesson planning
      2. Evaluating teaching materials
    5. Working on classroom climate
    6. Summary
    7. Keys to activities
    8. Suggestions for further reading
  4. Working on sounds and letters
    1. Introduction
    2. The importance of teaching sounds and letters
      1. Scientific facts to consider
      2. Phonological and orthographic work in mainstream EFL classes
    3. Strategies for phonological work
      1. Implicit phonological awakening
      2. Explicit phonological awakening
    4. Strategies for orthographic work
      1. Introducing the alphabet
      2. Working on spelling patterns
    5. Summary
    6. Keys to activities
    7. Suggestions for further reading
  5. Developing communicative skills
    1. Introduction
    2. Oral language
      1. Listening
      2. Speaking
    3. Written language
      1. Reading
      2. Writing
    4. Dealing with vocabulary and grammar
      1. Vocabulary
      2. Grammar
    5. Summary
    6. Keys to activities
    7. Suggestions for further reading

Appendix 1

Appendix 2

Glossary

Website references

References

Index

I materiali integrativi del volume si trovano qui: https://elt.oup.com/teachers/supportingdyslexia

Quest’opera presenta una sistematizzazione scientifica della nozione di “Bisogni Linguistici Specifici” (BiLS), espressione con la quale si identifica quella parte di alunni con Bisogni Educativi Speciali che manifesta specifiche difficoltà nelle discipline di area linguistica (italiano L1 o L2, lingue straniere, lingue classiche), a seguito di uno sviluppo atipico nelle aree del linguaggio, della comunicazione e dell’apprendimento.

La prima parte esplora il concetto di BiLS e offre un inquadramento scientifico interdisciplinare, discutendone i contributi provenienti dalla pedagogia speciale, dalla psicologia clinica e dalla linguistica clinica. La seconda approfondisce il percorso diagnostico e l’intervento clinico dei disturbi evolutivi che rientrano nel concetto di BiLS. La terza sezione, infine, discute i modelli e gli strumenti per una didattica delle lingue accessibile e inclusiva.

Frutto della collaborazione con i maggiori esperti italiani e internazionali, il volume è destinato agli specialisti clinici (logopedisti, psicologi dell’apprendimento, neuropsciologi, neuropsichiatri, ecc.), che possono ricavare indicazioni per impostare l’intervento clinico, e a coloro che operano nell’ambito dell’educazione linguistica (docenti curricolari e di sostegno, tutor dell’apprendimento e educatori), che troveranno linee guida precise per la progettazione di interventi glottodidattici personalizzati e/o individualizzati.

Presentazione (Patrizia Mazzotta)

Introduzione (Michele Daloiso)

PRIMA PARTE Inquadramento teorico

1. La nozione di «Bisogno Linguistico Specifico» (Michele Daloiso)

1.1 Bisogni Educativi Speciali e insegnamento delle lingue

1.2  Quando il bisogno educativo diventa (anche) linguistico

1.3  Quando il bisogno speciale diventa specifico

1.4  Una definizione di «Bisogno Linguistico Specifico»

1.5  Conclusioni

2. Il contributo della pedagogia speciale (Dario Ianes, Sofia Cramerotti e Angela Cattoni)

2.1  Introduzione

2.2  Il concetto di Bisogno Educativo Speciale-BES

2.3  Leggere i Bisogni Educativi Speciali attraverso il modello ICF dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

2.4  Un bisogno educativo normale diventa speciale

2.5  Approcci, strategie metodologiche e spunti di lavoro per una didattica inclusiva

2.6  Conclusioni

3. La prospettiva della psicologia clinica (Paola Palladino)

3.1  La psicolinguistica

3.2  I disturbi evolutivi del linguaggio

3.3  I disturbi dell’apprendimento della lingua scritta: lettura e scrittura

3.4  Difficoltà di apprendimento della lingua straniera

3.5  Conclusioni

4. Il contributo della linguistica clinica (Louise Cummings)

4.1  Introduzione

4.2  Definizioni di linguistica clinica

4.3  Il ciclo della comunicazione umana

4.4  Linguistica e disturbi del linguaggio

4.5  Conclusioni

SECONDA PARTE L’intervento clinico

5. La valutazione clinica nella L1 (Cristiano Termine, Ledina Derhemi, Chiara Luoni e Laura Rosana)

5.1  Introduzione

5.2  I disturbi della comunicazione secondo il DSM-5®

5.3  Il Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) secondo il DSM-5®

5.4  La relazione tra disturbi della comunicazione e DSA

5.5  La valutazione specialistica

5.6  La valutazione diagnostica in funzione del PDP

5.7  Conclusioni

6. Presa in carico e intervento clinico nei disturbi di linguaggio e comunicazione in L1 (Luigi Marotta e Giovanni Valeri)

6.1  Linguaggio e Comunicazione nel DSM-5®: dalla valutazione all’intervento clinico

6.2  Modelli di presa in carico e intervento

6.3  Disturbi di linguaggio complessi

6.4  Il cambiamento di espressività da linguaggio orale a linguaggio scritto

6.5  Conclusioni

7. Valutare le difficoltà di comprensione del testo scritto in apprendenti plurilingui in contesto educativo (Louisa Grech, Amir Sadeghi e John Everatt)

7.1  Plurilinguismo e valutazione in contesto educativo

7.2  Abilità cognitivo-linguistiche nella lettura

7.3  Valutazione e test standardizzati

7.4  Valutazione dell’abilità di letto-scrittura e della competenza ortografica

7.5  Valutazione delle abilità linguistiche

7.6  Conclusioni

8. Integrare valutazione clinica e buone prassi di insegnamento in prospettiva cross-linguistica (Nancy Rose Steinbock)

8.1  Introduzione

8.2  Cinque luoghi comuni errati sulla dislessia

8.3  Pratiche cliniche e didattiche: come integrare diagnosi e intervento educativo

8.4  Perché è essenziale capire lo sviluppo prescolare della lingua

8.5  Un’esperienza di intervento educativo efficace

8.6  Conclusioni

TERZA PARTE L’educazione linguistica

9. L’educazione linguistica dell’alunno con bisogni specifici: recupero e potenziamento di competenze trasversali (Michele Daloiso)

9.1  Introduzione

9.2  L’allievo con BiLS nella classe di lingua

9.3  Linee di intervento sulle competenze trasversali

9.4  Conclusioni

10. Analisi dei bisogni, programmazione glottodidattica e valutazione degli alunni con Bisogni Linguistici Specifici (Alessandra Bazzarello e Melania Spinello)

10.1  L’analisi dei bisogni dell’allievo con BiLS

10.2  Costruire il Profilo Glottomatetico Funzionale dell’alunno con BiLS

10.3  Costruire il PDP per gli alunni con BiLS

10.4  Conclusioni

11. Interventi specifici per la L1 (Lerida Cisotto, Silvia del Longo, Sara Zanini e Annachiara Fantinato)

11.1  Dall’alfabetizzazione emergente all’alfabetizzazione formalizzata

11.2  La scrittura di testi

11.3  Difficoltà di scrittura ricorrenti in lingua italiana

11.4  Una ricerca nel primo ciclo d’istruzione

11.5  Proposte di intervento

11.6  Conclusioni

12. Interventi specifici per le lingue straniere (Carlos Alberto Melero Rodríguez)

12.1 Il modello dell’accessibilità glottodidattica 12.2 Interventi a livello glottodidattico
12.3 Interventi a livello di contesto
12.4 Conclusioni

13. Interventi specifici per le lingue classiche (Riccardo Triolo)

13.1  Introduzione

13.2  Prima di salire in cattedra

13.3  Intervenire a livello macro: questioni di metodo

13.4  Intervenire a livello micro: coordinate, proposte, attività

13.5  Conclusioni

14. Interventi per l’italiano L2: problematiche e riflessioni (Paola Celentin)

14.1 Specificità dell’insegnamento di una L2

14.2 Accessibilità glottodidattica nella classe di italiano L2

14.3 Conclusioni

Per altre informazioni e per scaricare un estratto del volume seguite questo link

Il volume fotografa lo stato attuale della politica linguistica italiana in relazione con quella europea, concentrandosi su alcuni argomenti di particolare interesse. È diviso in tre parti: la prima parte offre le coordinate generali sulla politica linguistica, la seconda parte si concentra su alcuni ‘percorsi’ che si stanno avviando in Italia e, per ultimo, nella terza parte, si affrontano alcune delle s de che sta affrontando la glottodidattica italiana in questo secondo decennio del XXI secolo.

Carlos Alberto Melero Rodríguez

Introduzione. Le lingue in Italia, le lingue in Europa: dove siamo, dove andiamo

 

COORDINATE EUROPEE E REALTÀ ITALIANA

Marco Mezzadri

Le politiche linguistiche europee: tra continuità e cambiamento

Diana Saccardo

La politica linguistica nella scuola italiana

Graziano Serragiotto

Modelli di istruzione e formazione professionali dei docenti di lingua straniera

Paolo Balboni

Il ruolo delle associazioni di insegnanti di lingue alla definizione delle linee di politica linguistica in Europa

 

TRE PERCORSI ITALIANI

Marie Christine Jamet

Approccio plurilingue dall’Europa per l’Europa Focus sull’apporto dell’Italia

Luciana Favaro

Verso l’insegnamento precoce

Fabio Caon

Dalla cultura e civiltà straniera alla comunicazione interculturale. Un quadro di riferimento in ambito glottodidattico

ALCUNE SFIDE PER LA GLOTTODIDATTICA ITALIANA

Michele Daloiso, Carlos Alberto Melero Rodríguez

Lingue straniere e Bisogni Educativi Speciali

Fabio Caon, Valeria Tonioli

La sfida delle classi ad abilità linguistiche differenziate (CAD) in Italia e in Europa

Egidio Freddi

L’acquisizione dell’italiano in Bambini con Adozione Internazionale. Aspetti psicolonguistici e glottodidattici

Valeria Tonioli

Una figura da ri-definire: Il mediatore linguistico e culturale

Matteo Santipolo

L’inglese nella scuola italiana. La questione negata della varietà-modello

Il libro è completamente gratuito e scaricabile da questa pagina web

In occasione dell’uscita del libro, Carlos Melero è stato intervistato dal portale INformalingua, per leggere l’intervista fare click QUI

Tra i temi più attuali nel dibattito educativo vi è senza dubbio l’inclusione degli alunni con «Bisogni Educativi Speciali», espressione che sta a in – di care un variegato insieme di studenti con significative difficoltà in termini sia di acquisizione spontanea di alcune abilità sia di apprendimento formale. Alcuni di essi presentano limitazioni importanti nelle aree del linguaggio, della comunicazione e dell’apprendimento, tali da rendere particolarmente difficoltoso il percorso scolastico nell’area dell’educazione linguistica (italiano, lingue straniere, lingue classiche). Dal punto di vista di chi si occupa di insegnamento, la difficoltà principale non risiede solo nella conoscenza di questi disturbi, i quali conducono all’emergere di veri e propri «Bisogni Linguistici Specifici» non equiparabili alle più generali difficoltà che possono incontrare altri studenti nello studio delle lingua, ma anche nel condividere con i colleghi di area linguistica uno sfondo teorico-metodologico unitario attuabile per sostenere l’alunno con questi bisogni nell’apprendimento di tutte le lingue. L’opera di Michele Daloiso raccoglie questa sfida e si propone di delineare un quadro di riferimento glottodidattico complessivo per i docenti di lingue moderne e antiche, che non solo consente di comprendere in modo approfondito le caratteristiche degli alunni con Bisogni Linguistici Specifici e le loro difficoltà nello studio delle lingue, ma offre anche strumenti concettuali e operativi per l’azione didattica.

Prefazione

PRIMA PARTE
I Bisogni Linguistici Specifici: un inquadramento teorico

1 La nozione di “Bisogno Linguistici Specifico”

1.1 I Bisogni Educativi Speciali

1.2 I bisogni Linguistici Specifici

FOCUS APPROFONDIMENTO. La normativa italiana sui BES e i DSA: una sintesi ragionata (Viviana Rossi, Luciana Ventriglia)

2. Bisogni Linguistici Specifici e abilità orali

2.1 I bisogni linguistici dell’area fonetico-fonologica

2.2 Il disturbo Specifico del Linguaggio

2.3 Il disturbo semantico-pragmatico del linguaggio

FOCUS DI APPROFONDIMENTO. Il percorso diagnostico e la certificazione dei disturbi del linguaggio (Cristiano Termine)

3. Bisogni Linguistici Specifici e abilità scritte

3.1 I bisogni linguistici della lettura

3.2 I bisogno linguistici della scrittura

FOCUS DI APPROFONDIMENTO. Il percorso diagnostico e la certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Cristiano Termine)

STRUMENTI PER L’INTERVENTO GLOTTODIDATTICO. Griglia per l’osservazione dei bisogni linguistici nella classe di lingua (Michele Daloiso)

 

SECONDA PARTE

I Bisogni Linguistici Specifici nella classe di lingua: lineamenti metodologici

4. Linee d’intervento per un’educazione linguistica inclusiva

4.1 La variabile “studente”

4.2 La variabile “lingua”

4.3 La variabile “metodologia”

STRUMENTI PER L0INTERVENTO GLOTTODIDATTICO.

Strumenti per la riflessione sullo stile di apprendimento e insegnamento linguistico (Michele Daloiso)

Modello di Profilo Glottomatetico Funzionale (Michele Daloiso)

Attività per l’educazione alla “diversità glottomatetica” (Michele Daloiso)

Scheda per l’analisi dell’accessibilità dei materiali glottodidattici (Paola Celentin, Michele Daloiso, Carlos A. Melero Rodriguez, Antonella Pesce, Melania Spinello)

Linee-guida per il potenziamento dell’accessibilità dei materiali glottodidattici (Celentin, Daloiso, Melero, Pesce, Spinello)

 

5. Il potenziamento delle abilità linguistiche strumentali

5.1 La sensibilizzazione fonologica

5.2 L’accostamento al codice scritto

5.3 L’apprendimento del lessico

5.4 L’analisi linguistica

 

FOCUS DI APPROFONDIMENTO. Le tecnologie come strumento compensativo per l’apprendimento linguistico (Carlos A. Melero Rodriguez)

 

6. Il potenziamento della competenza comunicativa

6.1 La comprensione

6.2 L’interazione

6.3 La produzione scritta

6.4 Una nota conclusiva

FOCUS DI APPROFONDIMENTO. Indicazioni specifiche per l’insegnamento delle lingue classiche (Marco Ricucci, Riccardo Triolo)

STRUMENTI PER L’INTERVENTO GLOTTODIDATTICO

6.5 Repertorio di strategie per il potenziamento della comprensione testuale (Michele Daloiso)

6.6 Linee-guida per la progettazione di prompt linguistici (Michele Daloiso)

 

Riferimenti bibliografici

Per altre informazioni sul libro e per scaricare un estratto seguite questo LINK

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