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This work presents a scientific systematization of the concept of ” Specific Language Needs ” (BiLS),  an expression that identifies those students with Special Educational Needs and who manifest specific difficulties in the area of ​​linguistic disciplines (Italian L1 or L2, foreign languages, classical languages), following an atypical development in the areas of language, communication and learning.

The first part explores the concept of Specific Language Needs and offers an interdisciplinary scientific framework, discussing the contributions from special education, clinical psychology and clinical linguistics. The second part explores the diagnostic path and  the clinical intervention of developmental disorders that fall within the concept of these needs. The third section discusses the models and tools for accessible and inclusive language education.

The result of a collaboration of the leading Italian and international experts, this volume is intended for clinical specialists (speech therapists, learning psychologists, neuro-psychologists, psychiatrists, etc.), who can be provided with  indications for setting up clinical intervention, and for those people who are  active in the field of language education (teachers, support teachers, learning mentors and educators), who will find precise guidelines for the design of customized and/or personalised language teaching sessions.

Presentazione (Patrizia Mazzotta)

Introduzione (Michele Daloiso)

PRIMA PARTE Inquadramento teorico

1. La nozione di «Bisogno Linguistico Specifico» (Michele Daloiso)

1.1 Bisogni Educativi Speciali e insegnamento delle lingue

1.2  Quando il bisogno educativo diventa (anche) linguistico

1.3  Quando il bisogno speciale diventa specifico

1.4  Una definizione di «Bisogno Linguistico Specifico»

1.5  Conclusioni

2. Il contributo della pedagogia speciale (Dario Ianes, Sofia Cramerotti e Angela Cattoni)

2.1  Introduzione

2.2  Il concetto di Bisogno Educativo Speciale-BES

2.3  Leggere i Bisogni Educativi Speciali attraverso il modello ICF dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

2.4  Un bisogno educativo normale diventa speciale

2.5  Approcci, strategie metodologiche e spunti di lavoro per una didattica inclusiva

2.6  Conclusioni

3. La prospettiva della psicologia clinica (Paola Palladino)

3.1  La psicolinguistica

3.2  I disturbi evolutivi del linguaggio

3.3  I disturbi dell’apprendimento della lingua scritta: lettura e scrittura

3.4  Difficoltà di apprendimento della lingua straniera

3.5  Conclusioni

4. Il contributo della linguistica clinica (Louise Cummings)

4.1  Introduzione

4.2  Definizioni di linguistica clinica

4.3  Il ciclo della comunicazione umana

4.4  Linguistica e disturbi del linguaggio

4.5  Conclusioni

SECONDA PARTE L’intervento clinico

5. La valutazione clinica nella L1 (Cristiano Termine, Ledina Derhemi, Chiara Luoni e Laura Rosana)

5.1  Introduzione

5.2  I disturbi della comunicazione secondo il DSM-5®

5.3  Il Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) secondo il DSM-5®

5.4  La relazione tra disturbi della comunicazione e DSA

5.5  La valutazione specialistica

5.6  La valutazione diagnostica in funzione del PDP

5.7  Conclusioni

6. Presa in carico e intervento clinico nei disturbi di linguaggio e comunicazione in L1 (Luigi Marotta e Giovanni Valeri)

6.1  Linguaggio e Comunicazione nel DSM-5®: dalla valutazione all’intervento clinico

6.2  Modelli di presa in carico e intervento

6.3  Disturbi di linguaggio complessi

6.4  Il cambiamento di espressività da linguaggio orale a linguaggio scritto

6.5  Conclusioni

7. Valutare le difficoltà di comprensione del testo scritto in apprendenti plurilingui in contesto educativo (Louisa Grech, Amir Sadeghi e John Everatt)

7.1  Plurilinguismo e valutazione in contesto educativo

7.2  Abilità cognitivo-linguistiche nella lettura

7.3  Valutazione e test standardizzati

7.4  Valutazione dell’abilità di letto-scrittura e della competenza ortografica

7.5  Valutazione delle abilità linguistiche

7.6  Conclusioni

8. Integrare valutazione clinica e buone prassi di insegnamento in prospettiva cross-linguistica (Nancy Rose Steinbock)

8.1  Introduzione

8.2  Cinque luoghi comuni errati sulla dislessia

8.3  Pratiche cliniche e didattiche: come integrare diagnosi e intervento educativo

8.4  Perché è essenziale capire lo sviluppo prescolare della lingua

8.5  Un’esperienza di intervento educativo efficace

8.6  Conclusioni

TERZA PARTE L’educazione linguistica

9. L’educazione linguistica dell’alunno con bisogni specifici: recupero e potenziamento di competenze trasversali (Michele Daloiso)

9.1  Introduzione

9.2  L’allievo con BiLS nella classe di lingua

9.3  Linee di intervento sulle competenze trasversali

9.4  Conclusioni

10. Analisi dei bisogni, programmazione glottodidattica e valutazione degli alunni con Bisogni Linguistici Specifici (Alessandra Bazzarello e Melania Spinello)

10.1  L’analisi dei bisogni dell’allievo con BiLS

10.2  Costruire il Profilo Glottomatetico Funzionale dell’alunno con BiLS

10.3  Costruire il PDP per gli alunni con BiLS

10.4  Conclusioni

11. Interventi specifici per la L1 (Lerida Cisotto, Silvia del Longo, Sara Zanini e Annachiara Fantinato)

11.1  Dall’alfabetizzazione emergente all’alfabetizzazione formalizzata

11.2  La scrittura di testi

11.3  Difficoltà di scrittura ricorrenti in lingua italiana

11.4  Una ricerca nel primo ciclo d’istruzione

11.5  Proposte di intervento

11.6  Conclusioni

12. Interventi specifici per le lingue straniere (Carlos Alberto Melero Rodríguez)

12.1 Il modello dell’accessibilità glottodidattica 12.2 Interventi a livello glottodidattico
12.3 Interventi a livello di contesto
12.4 Conclusioni

13. Interventi specifici per le lingue classiche (Riccardo Triolo)

13.1  Introduzione

13.2  Prima di salire in cattedra

13.3  Intervenire a livello macro: questioni di metodo

13.4  Intervenire a livello micro: coordinate, proposte, attività

13.5  Conclusioni

14. Interventi per l’italiano L2: problematiche e riflessioni (Paola Celentin)

14.1 Specificità dell’insegnamento di una L2

14.2 Accessibilità glottodidattica nella classe di italiano L2

14.3 Conclusioni

Per altre informazioni e per scaricare un estratto del volume seguite questo link

This volume photographs the current status of the Italian language policy in relation with the that of  Europe and focuses on certain topics of particular interest. It is divided into three parts: the first part provides general indications on language policy, the second part focuses on some ‘pathways’ which are being launched in Italy and, finally, in the third part, we deal with some of the challenges that Italian language teaching is facing in this second decade of the twenty-first century.

Carlos Alberto Melero Rodríguez

Introduzione. Le lingue in Italia, le lingue in Europa: dove siamo, dove andiamo

 

COORDINATE EUROPEE E REALTÀ ITALIANA

Marco Mezzadri

Le politiche linguistiche europee: tra continuità e cambiamento

Diana Saccardo

La politica linguistica nella scuola italiana

Graziano Serragiotto

Modelli di istruzione e formazione professionali dei docenti di lingua straniera

Paolo Balboni

Il ruolo delle associazioni di insegnanti di lingue alla definizione delle linee di politica linguistica in Europa

 

TRE PERCORSI ITALIANI

Marie Christine Jamet

Approccio plurilingue dall’Europa per l’Europa Focus sull’apporto dell’Italia

Luciana Favaro

Verso l’insegnamento precoce

Fabio Caon

Dalla cultura e civiltà straniera alla comunicazione interculturale. Un quadro di riferimento in ambito glottodidattico

ALCUNE SFIDE PER LA GLOTTODIDATTICA ITALIANA

Michele Daloiso, Carlos Alberto Melero Rodríguez

Lingue straniere e Bisogni Educativi Speciali

Fabio Caon, Valeria Tonioli

La sfida delle classi ad abilità linguistiche differenziate (CAD) in Italia e in Europa

Egidio Freddi

L’acquisizione dell’italiano in Bambini con Adozione Internazionale. Aspetti psicolonguistici e glottodidattici

Valeria Tonioli

Una figura da ri-definire: Il mediatore linguistico e culturale

Matteo Santipolo

L’inglese nella scuola italiana. La questione negata della varietà-modello

The book in 100% free to download. Follow this LINK

On the occasion of the book launch, Carlos Melero was interviewed by INformalingua portal, to read the interview clicK HERE

Among the most topical issues in education debate is undoubtedly the inclusion of pupils with ‘Special Educational Needs “, an expression that would indicate a diverse set of students with significant difficulties in terms of both the spontaneous acquisition of certain skills as well as in formal learning. Some of these students have important limitations in the areas of language, communication and learning, which make the school curriculum in language education (Italian, foreign languages, classical languages) particularly difficult. From the point of view of those involved in teaching, the main difficulty lies not only in the knowledge of these disorders which lead to the emergence of real ” Specific Language Needs ” not comparable to the more general difficulties that other students may encounter in the study of language, but also to be able to share a unified methodological background with colleagues from a theoretical-linguistic area which can feasibly support the student with these learning needs of all languages. The work of Michele Daloiso addresses this challenge and aims to outline an overall framework of language teaching for teachers of modern and ancient languages, which not only allows teachers to thoroughly understand the characteristics of children with Specific Language Needs and their difficulties in the study of languages, but also it provides conceptual and operational tools for teaching actions.

Prefazione

PRIMA PARTE
I Bisogni Linguistici Specifici: un inquadramento teorico

1 La nozione di “Bisogno Linguistici Specifico”

1.1 I Bisogni Educativi Speciali

1.2 I bisogni Linguistici Specifici

FOCUS APPROFONDIMENTO. La normativa italiana sui BES e i DSA: una sintesi ragionata (Viviana Rossi, Luciana Ventriglia)

2. Bisogni Linguistici Specifici e abilità orali

2.1 I bisogni linguistici dell’area fonetico-fonologica

2.2 Il disturbo Specifico del Linguaggio

2.3 Il disturbo semantico-pragmatico del linguaggio

FOCUS DI APPROFONDIMENTO. Il percorso diagnostico e la certificazione dei disturbi del linguaggio (Cristiano Termine)

3. Bisogni Linguistici Specifici e abilità scritte

3.1 I bisogni linguistici della lettura

3.2 I bisogno linguistici della scrittura

FOCUS DI APPROFONDIMENTO. Il percorso diagnostico e la certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Cristiano Termine)

STRUMENTI PER L’INTERVENTO GLOTTODIDATTICO. Griglia per l’osservazione dei bisogni linguistici nella classe di lingua (Michele Daloiso)

 

SECONDA PARTE

I Bisogni Linguistici Specifici nella classe di lingua: lineamenti metodologici

4. Linee d’intervento per un’educazione linguistica inclusiva

4.1 La variabile “studente”

4.2 La variabile “lingua”

4.3 La variabile “metodologia”

STRUMENTI PER L0INTERVENTO GLOTTODIDATTICO.

Strumenti per la riflessione sullo stile di apprendimento e insegnamento linguistico (Michele Daloiso)

Modello di Profilo Glottomatetico Funzionale (Michele Daloiso)

Attività per l’educazione alla “diversità glottomatetica” (Michele Daloiso)

Scheda per l’analisi dell’accessibilità dei materiali glottodidattici (Paola Celentin, Michele Daloiso, Carlos A. Melero Rodriguez, Antonella Pesce, Melania Spinello)

Linee-guida per il potenziamento dell’accessibilità dei materiali glottodidattici (Celentin, Daloiso, Melero, Pesce, Spinello)

 

5. Il potenziamento delle abilità linguistiche strumentali

5.1 La sensibilizzazione fonologica

5.2 L’accostamento al codice scritto

5.3 L’apprendimento del lessico

5.4 L’analisi linguistica

 

FOCUS DI APPROFONDIMENTO. Le tecnologie come strumento compensativo per l’apprendimento linguistico (Carlos A. Melero Rodriguez)

 

6. Il potenziamento della competenza comunicativa

6.1 La comprensione

6.2 L’interazione

6.3 La produzione scritta

6.4 Una nota conclusiva

FOCUS DI APPROFONDIMENTO. Indicazioni specifiche per l’insegnamento delle lingue classiche (Marco Ricucci, Riccardo Triolo)

STRUMENTI PER L’INTERVENTO GLOTTODIDATTICO

6.5 Repertorio di strategie per il potenziamento della comprensione testuale (Michele Daloiso)

6.6 Linee-guida per la progettazione di prompt linguistici (Michele Daloiso)

 

Riferimenti bibliografici

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