Convegno AID – DEAL

Insegnamento delle lingue a studenti con DSA, spunti di riflessione pratica e teorica

AID e il Gruppo di Ricerca DEAL dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che collaborano da più di 10 anni, hanno promosso diverse edizioni del patentino del Docente di lingue Dyslexia Friendly: un percorso pensato per attestare il possesso, da parte del docente di lingua, delle conoscenze teoriche e pratiche sulla didattica delle lingue a studenti con DSA.

Oggi l’associazione e il gruppo DEAL invitano tutti i docenti a iscriversi al convegno “insegnamento delle lingue a studenti con DSA, spunti di riflessione pratica e teorica”, frutto di questa collaborazione, che ha la finalità di offrire agli insegnanti strumenti e strategie per la didattica delle lingue a studenti con DSA, all’interno della classe.

L’evento, completamente gratuito, si terrà sabato 6 novembre 2021, in 4 sessioni online:

  • una al mattino, dalle ore 09.30  alle ore 13.15
  • tre al pomeriggio, dalle 15.00 alle 16.00, dalle 16.00; dalle 16.00 alle 17.00 e dalle 17.00 alle 18.00

Programa del convegno

Sessione 1 – mattino: ore 09.30 – 13.15

Sessione del mattino

– Ore 09.30 – 10.00: Saluti di apertura

– Ore 10.00 – 11.00: Luz Rello, Docente IE University e Fondatrice di Change Dyslexia – Cosa posso fare con la dislessia in aula? Adattamenti basati su evidenze empiriche.

In questo intervento verranno illustrate una serie di risorse per i docenti, ricavate dai risultati di una ricerca su come migliorare le prestazioni di lettura delle persone con dislessia, usando tecniche di eye tracking. Queste indicazioni, spendibili in aula, daranno ulteriori informazioni su come adattare immagini e contenuti del testo. L’intervento sarà in lingua spagnola, con traduzione

– Ore 11.00 – 11.45: Paolo Balboni, Direttore del Centro di Didattica delle Lingue, Università Ca’ Foscari, Professore Onorario di Linguistica Educativa. – Educazione linguistica e BES: Un binomio “di moda”

Educazione linguistica e BES: È una coppia di nozioni “di moda”, ma proprio per questo vale la pena approfondire i due termini, almeno per essere certi di capirsi. L’intervento illustra che cosa significa “educazione linguistica” e che ruolo vi hanno gli insegnanti di tutte le lingue e di tutte le materie. Ci si sofferma poi su alcuni BES che hanno forte incidenza sull’educazione linguistica, offrendo alcuni strumenti.

– Ore 12.00 – 12.45: Flora Sisti, Docente di Didattica delle Lingue Moderna, Università di Urbino e Direttore del Centro Integrato Servizi Didattici ed E-Learning – 20 anni di studi sul CLIL: vantaggi e criticità

La metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) è quell’approccio che si propone di perseguire contestualmente due obiettivi: l’acquisizione di contenuti disciplinari e quelli della lingua straniera utilizzata per veicolarli. Già progressivamente introdotto per legge negli ultimi anni dei licei linguistici e nei quinti anni di tutti gli altri istituti superiori, il CLIL è ampiamente sperimentato anche nelle scuole medie inferiori e primarie. L’obiettivo del contributo è di fornire una revisione della letteratura prodotta sul CLIL nel periodo 2000-2020 e di tracciare una mappa delle criticità e dei vantaggi di questo ambiente di apprendimento.

– Ore 12.45 – 13.15: Carlos Melero, Docente di lingue, direttore del gruppo di ricerca DEAL dell’Università Ca’ Foscar – Il patentino del docente di lingue dyslexia friendly: perché?

Presentazione del progetto del Gruppo DEAL in collaborazione con AID sul patentino del docente di lingue, motivi della proposta e ricadute pratiche.

Sessioni del pomeriggio: dalle ore 15.00 alle ore 18.30

Sessioni 2A e 2B: ore 15.00 – 16.00

– Sessione 2A (Ore 15.00 – 16.00): Carlos Melero – Insegnare a scrivere testi in lingua straniera a tutti

Forse una delle abilità più complesse è quella della scrittura, ma è anche una abilità che è – a volte – carente di un curriculum nelle lingue. È possibile insegnare a scrivere testi a tutti? Cercheremo delle risposte in questo intervento.

– Sessione 2B (Ore 15:00 – 16:00): Fabio Caon (Docente Università Ca’ Foscari e Direttore del Gruppo LabCom), Annalisa Brichese (Gruppo LabCom) e Giorgia Delvecchio (Gruppo DEAL) – Glottodidattica ludica per studenti con BES/DSA

La didattica ludica può potenzialmente favorire l’apprendimento linguistico per studenti con BES ed in particolare DSA? Quali sono i pro e i contro di una didattica ludica? Nell’intervento, dopo aver precisato che cosa si intenda per glottodidattica ludica, si presenteranno alcune attenzioni didattiche da avere per calibrare il tema su studenti con BES ed in particolare con DSA.

Sessioni 3A e 3B: ore 16.15 – 17.15

– Sessione 3A (Ore 16.15 – 17.15): Francesca Dotto (docente, formatrice scuola AID) – Adattamento dei materiali linguistici per studenti con DSA 

Dal libro di testo al materiale multimediale. Come elaborare le proposte dei libri di testo che utilizzano unicamente il canale visivo verbale per ottenere dei materiali glottodidattici che sfruttino canali di apprendimento multipli

– Sessione 3B (Ore 16:15 – 17:15): Valentina Miniati (docente, formatrice scuola AID) – A partire dai suoni: l’insegnamento / apprendimento multimodale e multimediale della fonetica e della fonologia

La consapevolezza fonetica e fonologica è alla base di un approccio funzionale alla LS. L’attenzione sulla discriminazione, decodifica e produzione dei suoni della LS ci permettere di raggiungere una comunicazione efficace attraverso un approccio affine a quello della LM. Capiremo come rendere questo percorso accattivante e motivante per gli studenti, anche grazie agli strumenti di alta tecnologia.

Sessioni 4A e 4B: ore 17.30 – 18.30

Sessione 4A (Ore 17.30 – 18.30): Paolino Gianturco (Dirigente Scolastico, formatore scuola AID)  La didattica delle lingue antiche per lo studente con DSA: problemi – strategie – strumenti

Quali sono i principali problemi posti dalla dislessia in età adolescenziale? Nella prima parte dell’intervento verranno analizzate le difficoltà che si incontrano nello studio delle lingue antiche, per studenti che prensentano disturbi specifici di apprendimento. A fronte dei problemi posti dall’approccio al greco e al latino, nella seconda parte si passa all’esame delle strategie e degli strumenti ritenuti più validi in un’ottica di didattica inclusiva.

Sessione 4B (Ore 17:30 – 18:30): Giorgia Delvecchio (Gruppo DEAL) – Benefici e applicazioni del Task baseb learning e del Project based learning nell’educazione linguistica.

Sviluppare il pensiero critico, la comunicazione e la creatività collaborando e cooperando con i compagni, imparare a cercare soluzioni, usare la LS o L2 per uno scopo concreto e non necessariamente comunicativo, utilizzare materiali autentici: sono alcuni dei benefici e delle peculiarità del TBL e del PBL. Benché questi due approcci all’insegnamento / apprendimento linguistico siano nati alla fine degli anni Settanta e da allora abbiano avuto una larga diffusione nel mondo, soprattutto nell’ambito dell’insegnamento della lingua inglese, essi incontrano ancora una notevole resistenza da parte dei docenti della scuola italiana. Questo contributo vuole evidenziare le strette connessioni degli approcci del TBL e del PBL con le linee-guida del QCRE e con l’idea di programmazione come di un processo creativo, che è alla base della linguistica educativa.

INFO

Per informazioni e supporto: formazione@aiditalia.org, specificando nell’oggetto “convegno AID – DEAL”